(ASCA) – Roma, 16 mar – Accordi sull’art. 18 e sulla giustizia, nulla di fatto sulla Rai. E’ questo il risultato del vertice-fiume tra il presidente del Consiglio Mario Monti (affiancato dai ministri Passera, Fornero, Severino e Terzi) e i leader dei partiti di maggioranza che sostengono l’esecutivo, Angelino Alfano (Pdl), Pier Luigi Bersani (Pd) e Pierferdinando Casini (Udc). Cinque ore e mezza per un incontro, terminato quasi alle due di notte, che ha senz’altro rappresentato, per usare un termine caro alla politica, la verifica sull’appoggio dei tre partiti al governo e la conseguente possibilita’ di pianificare gli interventi dell’esecutivo su determinati temi. Insomma una sorta di tagliando alla macchina governativa, che ha lasciato ”’molto soddisfatto” il guidatore Monti. Il Professore, pur dovendo incassare un nulla di fatto sul rinnovo dei vertici della Rai, in scadenza a fine mese, e sulla definizione di una nuova governance dell’azienda radiotelevisiva – rinviando il tema, politico per eccellenza e da sempre terreno di battaglie fra partiti, ad un prossimo incontro – e’ riuscito a portare a casa di fatto l’impegno di Pdl, Pd e Udc a sostenere l’opera di risanamento del Paese, avviata dal suo governo.