(ASCA) – Campi Bisenzio (Fi), lug – ”Il lavoro e’ una delle dimensioni costitutive della persona”. Lo ha detto il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, che oggi ha partecipato all’incontro sul tema ‘Lavoro: dimensione costitutiva della persona e motore dello sviluppo’, organizzato allo Spazio Reale di San Donnino dall’Ucid e dall’Mcl. All’incontro sono intervenuti anche Giancarlo Abete, presidente dell’Unione cristiana imprenditori e dirigenti e Carlo Costalli, presidente del Movimento cristiano lavoratori. Per Betori ”oggi non tocchiamo solo un aspetto del fare degli uomini e della societa’, ma tocchiamo proprio l’essenza stessa della societa”’.segue
”Riflettere insieme – ha sottolineato Betori nel suo intervento – lavoratori, dirigenti e imprenditori, su un tema come quello del lavoro, in una fase di crisi particolarmente acuta che mette in luce un grosso deficit di valori e un diffuso smarrimento di orizzonte e che rende difficile soprattutto ai giovani l’accesso al mondo del lavoro, offre subito una chiara indicazione: per rispondere alle sfide del momento presente e’ necessario che tutti gli attori sappiano interagire, aperti alla comprensione delle motivazioni di ciascuno, ma soprattutto disponibili a innovare per costruire un futuro attento alle nuove generazioni”. Secondo Betori ”e’ la persona il soggetto che deve assumersi primariamente il dovere dello sviluppo e la risorsa fondamentale che lo rende possibile, non il denaro o la tecnica o la finanza. E solo ponendo al centro il lavoro, e quindi la persona, l’economia puo’ davvero rimettersi in marcia e lo sviluppo essere di segno positivo”.