In Brasile con i giovani e il Papa – la catechesi

L’arcivescovo di Perugia, soffermandosi sul viaggio in Brasile, ha sottolineato l’importanza di un «Paese ricco di contraddizioni e agli sguardi dei nostri ragazzi non sfuggirà l’accostamento di immense baraccopoli, le favelas, accanto a grandi grattacieli, che sono tra i più belli del mondo. Proprio nella zona dove noi andiamo a fare la catechesi, si vede questa contraddizione: sulla spiaggia immensi grattacieli e poi, senza soluzione di continuità, dall’ultimo grattacielo comincia la baraccopoli.”

 

“Queste contraddizioni, che ci sono anche nella nostra società, lì sono veramente più macroscopiche. Naturalmente i ragazzi le vivranno e le respireranno anche nell’aria e ritorneranno a casa anche con un bagaglio molto più ricco di esperienza umana, perché si saranno resi conto anche di come un Paese ricco, quale è il Brasile, possa essere così pieno di contraddizioni». Mons. Bassetti ha detto, concludendo “anche per me la GMG di Rio de Janeiro sarà un’esperienza forte di missione, che potrebbe essere la “sintesi” anche di tutte quelle ho fatto con le precedenti Giornate Mondiali della Gioventù, per cui penso che anche il mio “zaino di pellegrino”, come quello di tanti giovani, si possa arricchire di esperienze di umanità. Sono sicuro che quello che avverrà nei giovani, avverrà anche nella mia persona, perché poi queste esperienze forti ti passano dentro e diventano anche il sangue del tuo sangue e vita della tua vita». Nell’attesa dell’arrivo di mons. Bassetti a Rio de Janeiro (previsto nella mattinata di lunedì 22 luglio), i giovani umbri si sono recati sulla collina di Rio, dove si trova il grande Cristo Redentore, girando un video (visionabile nella WEB TV del sito www.chiesainumbria.it ), visto anche dallo stesso mons. Bassetti. «Sono immagini – ha commentato l’arcivescovo – che testimoniano la felicità dei nostri ragazzi nello stare insieme avvicinandosi a Gesù attraverso la preghiera, i canti, la musica, i momenti di festa, perché diventare suoi discepoli nella vita è una gioia immensa».

Com. stampa a cura di Riccardo Liguori con la collaborazione di Barbara Roscini /

Related Articles