A Luisa Spagnoli intitolata rotatoria davanti a stabilimento “Perugina”

(CIS) – Perugia feb. – E’ stata inaugurata questa mattina dal sindaco Andrea Romizi la rotatoria intitolata a Luisa Spagnoli, a San Sisto, all’intersezione Strada Pievaiola/Via Corcianese e, non a caso, di fronte allo stabilimento della Perugina, oggi del gruppo Nestle’, per tanti anni guidato dalla famiglia Buitoni. Alla presenza dei bambini delle classi quinte della scuola elementare “Bruno Ciari” di San Sisto, hanno partecipato all’incontro, oltre al sindaco, anche gli assessori Fioroni, Casaioli e Wagué, i consiglieri Camicia e Tracchegiani, Erika Borghesi in rappresentanza della Provincia, le Autorità militari, i membri della famiglia Spagnoli, tra cui Carla. Romizi, ha voluto ringraziare i tanti amici presenti, a cominciare dai bambini che rappresentano la speranza; il Carnevale di S. Sisto è il simbolo della crescita di un pezzo importante della città, divenuta grande nel tempo soprattutto per la presenza dello stabilimento della Perugina. “Questo è un momento bello e dovuto – ha detto il sindaco –; la commissione toponomastica ha dimostrato una grande sensibilità ed un’assoluta lungimiranza nell’intitolare e dedicare questa rotatoria ad una grande donna, organizzando la celebrazione proprio in occasione della fiction televisiva dedicata a Luisa Spagnoli”.  segue

Il grandissimo successo riscosso ieri dalla prima puntata della fiction, secondo il pensiero di Romizi – è la dimostrazione lampante che c’è una grande voglia di riscoprire questi personaggi carismatici, innovativi e di rottura, di cui il Paese ha tanto bisogno.  Anche stasera come gia’ avvenuto ierisera, alla Sala dei Notari sara’ possibile la visione della fiction in streaming che trattera’ dell’altra “innovazione” della donna, l’impresa di moda, “d’angora”. “Guardando il film abbiamo avuto l’occasione di riscoprire e conoscere meglio una donna di grande coraggio, ma anche straordinariamente creativa; ci auguriamo di poter tutti essere contaminati da queste qualità uniche. Ed infatti è da questi “ingredienti” che dobbiamo ripartire per confrontarci con le realtà e le sfide che ci attendono. Ma sono convinto che le qualità ci siano ed è per questo che dobbiamo guardare al futuro con fiducia”. Ancora una volta gli umbri come innovatori di una filosofia d’impresa che ha visto nel dopoguerra lo sviluppo della Regione, che da agricola e’ passata anche ad industriale con il sacrificio di uomini e donne e che ha visto, purtroppo, negli anni ’90 la vendita di interi gruppi a societa’ estere. Carla Spagnoli, ha voluto rivolgere un pensiero alla Perugina, creata da Luisa, ma oggi in una situazione difficile: “per tale ragione dobbiamo lavorare – questo il suo appello – per conservare un patrimonio della città, della regione e dell’Italia tutta”. fonte com

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