Rivista San Francesco: 2/do numero da collezione “San Francesco vive” per l’ottavo centenario della morte del Santo

(CIS) – Assisi ago. – La rivista San Francesco, il mensile dei frati del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, dedica un secondo numero da collezione ai cinque anniversari del grande centenario francescano (2023-2026). Il volume, dal titolo San Francesco vive, in continuità con quello di febbraio 2026, sarà il numero di ottobre 2026 e uscirà in concomitanza con la festa del Santo e con l’ottocentesimo anniversario della sua morte (3 e 4 ottobre 2026). L’opera raccoglie in 192 pagine circa quaranta contributi originali, profondi e dettagliati, firmati da esperti di francescanesimo — uomini e donne, religiosi e laici —, redatti con stile divulgativo e linguaggio accessibile a tutti. Il volume propone – si legge in una nota dela Sacro convento – una sintesi del cammino celebrativo del quadriennio 2023–2026, articolata, per ciascuno dei grandi eventi francescani (anniversario della Regola bollata e del Natale di Greccio, 1223-2023; dell’impressione delle stimmate, 1224-2024; della composizione del Cantico delle creature, 1225-2025; e della morte del Santo, 1226-2026), in quattro tappe: la descrizione dell’evento nel suo contesto, la presentazione dei luoghi in cui si è svolto, un focus sui “co-protagonisti” accanto a Francesco e l’attualità che esso riveste ancora per noi oggi. Il volume contiene infine un breve scritto autobiografico di Chiara Valerio in cui racconta il proprio san Francesco. A dare il titolo al volume è anche il messaggio che il numero intende trasmettere e che è il cuore della comunicazione che i frati della Basilica hanno voluto condividere in questo centenario: «San Francesco vive – ha dichiarato fra Giulio Cesareo, OFMConv, direttore editoriale del mensile – era già il titolo del primo volume da collezione (febbraio 2026) del nostro magazine. La medesima consapevolezza continuiamo a condividerla, perché Francesco – per i credenti e anche per chi non lo è – è davvero una presenza concreta, tuttora all’opera per ispirare scelte evangeliche e di fraternità a tutto campo: dall’ambiente alla pace, dall’attenzione agli ultimi all’accoglienza di chi ha bisogno, dal dialogo con altre culture e religioni alla promozione della giustizia e alla condivisione con i poveri. Ripercorrere nel giornale i cinque anniversari vuole essere un modo per non dimenticare i grandi approfondimenti storici, spirituali, artistici, culturali di questi ultimi anni e riscoprirne il valore e il senso per la concretezza del nostro oggi». Abstract fonte com SEGUITO

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