Turismo, l’Umbria cresce, ma l’offerta corre più dei flussi: Extralberghiero +9,1%, locazioni turistiche +22,7%, l’utilizzo medio strutture scende del 2,43%

(CIS) – Perugia ago.- Nel secondo trimestre il turismo umbro continua a crescere: le presenze aumentano del 2,5%, gli arrivi dello 0,7%. Sono numeri già presentati dalla Regione, che confermano il buon momento del settore. Ma dentro quei dati sta cambiando molto più rapidamente il mercato dell’ospitalità. Le strutture e locazioni extralberghiere salgono a 8.522 e le sole locazioni turistiche da 3.183 a 3.906 in dodici mesi. Lo si legge in una nota della CCIAA. L’ampliamento dell’offerta segnala fiducia nelle prospettive dell’Umbria, ma aumenta anche la capacità che la domanda deve assorbire. E mentre i pernottamenti crescono, l’Ium (Indice di utilizzo medio) scende al 22,86%. La questione diventa allora come trasformare più turismo e più ospitalità -sottolinea la nota – in maggiore valore, qualità e redditività per le imprese e i territori. La nota registra anche una dichiarazione del presidente della CCIAA Giorgio Mencaroni che sottolinea come “i dati ci consegnano prima di tutto una buona notizia: il turismo umbro continua a crescere e l’aumento dell’offerta segnala che operatori e proprietari credono nelle potenzialità della nostra regione. Più presenze devono produrre più valore per le imprese, per il commercio, per la ristorazione, per l’artigianato e per le comunità locali. L’aumento della capacità ricettiva rappresenta un’opportunità quanto più riesce ad accompagnarsi a una domanda capace di sostenerla durante tutto l’anno”. abstract fonte com Vedi meno

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