(CIS)- Perugia ott. – Umbria e Toscana fanno un ulteriore passo avanti nella costruzione di una strategia comune sul trasporto ferroviario e sulle infrastrutture che collegano i territori di confine. Dopo l’incontro dello scorso marzo a Chiusi, il percorso di ‘Territori in connessione’ è proseguito a Castiglione del Lago, con l’obiettivo di trasformare l’intesa politica e istituzionale tra le due Regioni in un’azione sempre più concreta a sostegno della mobilità nell’Italia mediana. Al centro del confronto, ancora una volta, il potenziamento dei collegamenti ferroviari lungo l’asse Roma-Firenze e il rafforzamento del ruolo delle stazioni intermedie, considerate essenziali per garantire collegamenti adeguati alle comunità, ai pendolari e ai lavoratori delle aree interne e dei territori di confine. All’incontro hanno partecipato gli assessori regionali alle Infrastrutture e ai Trasporti Francesco De Rebotti e Filippo Boni, i capigruppo del Partito Democratico nei Consigli regionali dell’Umbria e della Toscana, Cristian Betti e Simone Bezzini, il senatore Silvio Franceschelli, i sindaci di Castiglione del Lago e Chiusi, Matteo Burico e Gianluca Sonnini, e la consigliera regionale umbra Letizia Michelini. Per De Rebotti, il tema dei collegamenti ferroviari non può essere considerato una questione marginale o esclusivamente territoriale, ma riguarda direttamente la qualità della vita e le possibilità di sviluppo delle comunità. “La mobilità pubblica su ferro e il diritto delle persone a spostarsi in maniera comoda, efficiente e dignitosa non possono più essere rinviati” abstract fonte com seguito