Perugia Galleria Kennedy, lavori e acqua

“E’ ottimo che si stia lavorando ai nuovi ascensori che collegheranno via XIV settembre alla stazione ‘Pincetto’ del Minimetrò andando a sostituire i precedenti ed ormai obsoleti, però è anche importante che il Comune e le squadre tecniche si accertino che i privati non debbano subire disagi”. La considerazione è di Carlo Centamori, direttore della Scuola di Musica il Pentagramma e proprietario, in pratica da sempre, di un locale commerciale posto in Via XIV Settembre al civico 76/B, adiacente all’ingresso della galleria pedonale che porta agli ascensori del “Pincetto” ed in piano seminterrato rispetto alla Tabaccheria ben conosciuta dai legali che frequentano il vicino Tribunale. “In questo locale – spiega Centamori – è imminente l’apertura di una nuova attività, ma dal 3 settembre scorso una inspiegabile infiltrazione d’acqua che fuoriesce dalla volta ha allagato il pavimento ed infradiciato le pareti, bloccando di fatto l’allestimento in vista della prossima apertura. E’ una situazione che sta creando notevoli difficoltà, sia a me come proprietario che ai locatari – riprende Centamori – tanto più che già l’iter burocratico-amministrativo atto a stabilire la conformità degli spazi alla normativa vigente si era protratto per un tempo non breve e, come ben si sa, lo slittamento dei progetti non giova né agli imprenditori né agli utenti, né all’economia in generale”. Il detentore del locale si è comunque immediatamente attivato, incaricando di un primo sopraluogo Umbra Acque che, intervenendo con uno strumento tecnico, avrebbe escluso il legame tra danno subito e i lavori che stanno coinvolgendo l’area, però la certezza sulle responsabilità non è così chiara e ci sono precedenti significativi. “Anni fa mio padre – evidenzia ancora Centamori – si occupò dello stesso problema coinvolgendo gli uffici Comunali che verificarono la causa e lo risolsero intervenendo nella galleria di accesso agli ascensori e praticando dei ‘fori di drenaggio’ sulla parete dell’atrio. Il luogo dell’intervento è oggi coperto da una parete posticcia di cartongesso che risulta anch’essa bagnata e infradiciata. La causa dell’infiltrazione venne individuata nella fuoriuscita di acqua di vena mal canalizzata. Quei fori potrebbero essere ostruiti – rimarca Centamori – oppure ce ne potrebbero volere degli altri. Certo è – conclude – che a darci risposte dovrebbero essere gli uffici, però, e mi dispiace, per quanto cerchi di contattarli non ricevo risposte e, ciò che è ancora peggio le competenze sembrano rimbalzare da una stanza all’altra. Va bene migliorare le strutture pubbliche ed ammodernare, in questo caso l’accesso agli ascensori, però non vorrei che non sapendo più come tamponare le inefficienze della galleria precedente si sia deciso di lasciare i privati in preda al caos”.

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