(CIS) – Umbertide, 1 maggio – “Vogliamo un lavoro stabile, dignitoso e giustamente retribuito”. Questo il messaggio che Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria hanno lanciato dal palco del Primo maggio confederale regionale svoltosi a Umbertide, che ha visto una grande partecipazione di giovani e famiglie. In testa al corteo, a seguito delle note della ‘Banda Cittadina’, e sul palco, con la presenza delle istituzioni locali e regionali, sono intervenuti i segretari generali regionali Maria Rita Paggio (Cgil), Angelo Manzotti (Cisl) e Maurizio Molinari (Uil). “Questo Primo Maggio – hanno detto i sindacati come riporta una loro nota – deve essere un momento di ripartenza per ricostruire il mondo del lavoro in modo diverso, serve un nuovo modello economico: tutti insieme dobbiamo ridare futuro a questo Paese e a questa regione. In Umbria serve un patto per il lavoro, per riportare le imprese e restituire fiducia e dignità ai lavoratori sfruttando tutte le opportunità a disposizione, compresa la Zes. Allo stesso tempo, sollecitiamo un’accelerazione sul nuovo piano sanitario regionale, per garantire risposte efficaci ai tanti cittadini umbri che oggi non riescono ad accedere adeguatamente al sistema pubblico e sono quindi costretti a rivolgersi al privato. Un settore che, tra l’altro, chiede il rinnovo del contratto, scaduto da oltre dieci anni”. Abstract fonte com SEGUITO