UmbriaLibri 2026, Nicola Lagioia: “successo evidente e atmosfera speciale che ha contagiato tutti”.

(CIS) – Perugia ott. – Assegnazione del Premio Severino Cesari ad Alaa Faraj; si sono concluse cosi’ le giornate di Umbria Libri 2026 a Perugia; tre giornate intense di appuntamenti, interessanti per le tematiche e ricche di pubblico segnano la straordinaria riuscita della tappa perugina di UmbriaLibri 2026. Ora lo sguardo è rivolto a Terni. Il direttore artistico, Nicola Lagioia, traccia cosi’ un bilancio estremamente positivo della manifestazione e il vicepresidente della Regione Umbria con delega alla Cultura, Tommaso Bori, sottolinea l’importanza di investire sulla filiera editoriale e sulla lettura annunciando che a inizio novembre, è già prevista la conferenza stampa per presentare l’imminente edizione di Terni. Con queste parole- si legge in una nota stampa – il direttore artistico, Nicola Lagioia (in foto), ha descritto il clima e l’esito di un appuntamento culturale che ha saputo coinvolgere l’intera cittadinanza e un vasto pubblico di visitatori: “I tre giorni perugini di UmbriaLibri sono stati intensi e baciati, oltre che dal bel tempo, da un successo evidente. Tanta partecipazione, ma soprattutto un’atmosfera speciale che ha contagiato tutti: gli appassionati che hanno riempito gli incontri, le autrici e gli autori, gli editori, gli addetti ai lavori. Il pubblico –ha aggiunto – ha potuto incontrare i propri autori di riferimento e scoprire voci nuove. Dalla letteratura d’invenzione a quella per l’infanzia, dalla saggistica politica e sociale a quella letteraria, dal teatro al fumetto, la varietà della proposta è stata molto apprezzata”. Per Lagioia “è una conferma: tenere alta l’asticella e puntare sulla qualità significa avere fiducia nel pubblico, nella sua curiosità e nella sua disponibilità a lasciarsi sorprendere. A fare la differenza è stata anche Perugia: l’accoglienza dei suoi cittadini ha creato fin da subito un clima di festa e amicizia, nel quale è stato possibile affrontare anche i temi più spinosi del nostro tempo. A ogni modo è solo il giro di boa, non vediamo l’ora che cominci la tappa di Terni”. Il vicepresidente Tommaso Bori, ha posto l’accento “sull’importanza di rivitalizzare il settore editoriale, promuovere l’abitudine alla lettura e far crescere ulteriormente l’iniziativa”. “Questa edizione di UmbriaLibri – ha detto – dimostra la forza e la vitalità di un progetto culturale in grado di parlare a tutta la comunità. Investire sulla qualità della proposta culturale significa credere nel valore trasformativo della lettura e della cultura come strumenti essenziali di crescita democratica e sociale”. Abstract fonte com SEGUITO    su FB cis24ore.it   seguito

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