(CIS) – Perugia, 19 lug – Dai primi del 2013 a fronte di 1.602 controlli per verificare la regolare emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali, negli esercizi commerciali sono state rilevate 407 mancate emissioni, per una percentuale superiore al 25%, circa 1 su 4.
E’ quanto comunica una nota del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Perugia, che, soprattutto nell’ultimo periodo, anche in concomitanza della manifestazione ”Umbria Jazz”, ha intensificato le verifiche volte ad appurare le regolarita’ fiscali, incardinate nel piu’ ampio fenomeno di contrasto all’evasione. I controlli hanno riguardato le categorie economiche presenti sul territorio, commercio al minuto, anche in forma ambulante, bar, negozi di abbigliamento, profumerie, gioiellerie, parrucchieri ed altre, privilegiando sulla base di analisi di rischio i soggetti ritenuti piu’ a rischio. Il Comando Provinciale, si legge ancora, ricorda che la Guardia di Finanza si avvale dei poteri conferiti dalla legge per contrastare tutti quei comportamenti non conformi alle regole imposte dal legislatore (mancato rilascio, emissione irregolare, ecc.), ma un ruolo importante puo’ essere svolto anche dal cittadino il quale, oltre a richiedere il documento a fronte del pagamento effettuato, puo’ controllare anche l’esattezza dei dati fiscali riportati sul documento, considerata la prassi diffusa da parte di diversi esercizi commerciali di utilizzare scontrini non fiscali o recanti un corrispettivo inferiore a quello pagato.