L’Umbria protagonista a Cook Fest con Bottura e Recalcati. Assessore Simona Meloni

 

(CIS) – Perugia/Milano ott. – Un grande successo di pubblico e una straordinaria occasione di promozione nazionale per l’Umbria, protagonista a Cook Fest, il festival del cibo del Corriere della Sera, con il “Pranzo francescano”, realizzato in collaborazione con Regione Umbria e Umbria Tourism. Alle Cavallerizze del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, davanti a una platea gremita e con la diffusione in streaming sui canali del Corriere della Sera, si sono incontrati l’alta cucina di Massimo Bottura, la riflessione filosofica di Massimo Recalcati sui valori di San Francesco e la visione dell’assessora regionale all’Agricoltura e al Turismo Simona Meloni. “Il cibo è anche democrazia, convivialità, fraternità. È un linguaggio universale che unisce le persone e richiama i valori francescani della cura, della responsabilità e del rispetto delle risorse. È questa l’Umbria che vogliamo raccontare al mondo: una regione che investe sulla propria identità per costruire il futuro”- ha detto tra lì’altro l’assessore Simona Meloni. Un appuntamento di grande rilievo, nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco, che ha raccontato un’Umbria capace di unire tradizione e innovazione, biodiversità, cultura gastronomica e turismo sostenibile. “La nostra presenza a Cook Fest rappresenta il riconoscimento di un lavoro che stiamo portando avanti per costruire un modello di sviluppo nel quale agricoltura e turismo crescono insieme – ha detto  Meloni –. L’Umbria è una terra che custodisce saperi antichi, produzioni straordinarie e mani sapienti. Vogliamo trasformare questa ricchezza in valore economico, opportunità per le imprese e nuove esperienze per chi sceglie di visitarci. Dal campo alla tavola, dall’oliveto al frantoio, dalla vigna alla cantina, dalla ricerca del tartufo alla cucina: ogni prodotto racconta un territorio, una comunità e il lavoro delle persone”. Al centro dell’intervento dell’assessora il Tavolo del Cibo, fortemente voluto da Meloni, uno degli strumenti strategici della politica regionale per costruire filiere più giuste, sostenibili e competitive. “Stiamo mettendo intorno allo stesso tavolo produttori, trasformatori, distributori e consumatori. Il punto di partenza è riconoscere il giusto prezzo a chi lavora la terra, garantire qualità e dignità del lavoro, sostenere il ricambio generazionale e contrastare lo spreco alimentare. Dai nostri legumi antichi alle nostre produzioni certificate, dai prodotti IGP, all’olio EVO e i grandi vini di territorio, abbiamo un patrimonio che merita di essere tutelato e valorizzato. Il nostro obiettivo è costruire filiere umbre di qualità, capaci di generare reddito e futuro”. Abstract fonte com

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