(CIS) – Perugia nov. – – Dall’economia circolare alla gestione sostenibile dei rifiuti, nuovo prestigioso riconoscimento nazionale per la Regione Umbria dopo il premio al RemTech Expo di Ferrara per il progetto SIERO legato alla bonifica delle falde acquifere con gli scarti della produzione casearia. La Regione Umbria e l’Autorità Umbra per Rifiuti e Idrico hanno ricevuto al Rimini Expo Center di Rimini il premio “Waste Carbon Free”, promosso dalla Fondazione Operate e consegnato nella cornice della fiera Ecomondo. Il riconoscimento è stato assegnato con la seguente motivazione: “Per aver sostenuto e avviato un percorso di sostenibilità innovativo nella gestione dei rifiuti secondo criteri riferiti all’impatto ambientale”. A ritirare il premio – si legge in una nota – in rappresentanza dell’amministrazione regionale è stato l’ingegner Michele Cenci, dirigente responsabile del Servizio Economia Circolare, e il presidente di AURI Andrea Sisti. Il Premio “Waste Carbon Free” valorizza le amministrazioni pubbliche che si distinguono nella gestione dei rifiuti urbani adottando indicatori ambientali oggettivi. La metodologia di valutazione supera l’analisi della sola percentuale di raccolta differenziata, considerando l’effettiva riduzione dell’impatto ambientale e il taglio delle emissioni di CO₂ equivalente, in piena rispondenza con i principi dell’economia circolare e la gerarchia europea dei rifiuti. Per la Regione Umbria si tratta del secondo premio nazionale in materia di governance e sostenibilità ambientale. Un mese e mezzo fa, la Regione era stata premiata al RemTech Expo di Ferrara per il progetto SIERO dedicato alla decontaminazione e alla bonifica delle falde acquifere da solventi organici tramite l’utilizzo di siero di latte. In quell’occasione, il riconoscimento era stato ritirato dall’assessore regionale all’Ambiente e all’Energia, Thomas De Luca, nell’ambito della sessione sulle bonifiche ambientali e la rigenerazione territoriale promossa dalla Camera Forense Ambientale, con la presentazione tecnica curata da Arpa Umbria e Ramboll Italy. Abstract fonte com